Altro momento riflessivo: quest'anno ho veramente passato un sacco di tempo negli aeroporti (e mi sono fatta anche un bel po' di viaggetti, infatti mi sa che per la prima volta in vita mia passero' di categoria nella carta miglia).
Solo per il gusto di fare elenchi e dare i numeri, e solo a partire da gennaio, possiamo contare: Sud Africa (aeroporti di Cape Town e Johannesburgh), Mozambico (Maputo, Pemba e Lichinga), i due viaggi passando per gli aeroporti di Milano Malpensa, Amsterdam e Parigi CDG, poi Santiago de Compostela, Honolulu e Lihue (passando per Seattle e Los Angeles, quelli europei li avevo gia' nominati quindi non li ripeto), Lima, Cusco, Milano Linate e di nuovo Parigi CDG, (ma stavolta come destinazione quindi lo ripeto).
Totale miglia accumulate (da cui quindi sono esclusi i voli: Cape-Town- Maputo, Maputo-Pemba-Lichinga-Pemba_Maputo, Maputo-Johannesburgh, MXP-Santiago-MXP, Honolulu-Lihue-Honolulu, e Lima-Cusco-Lima... e anche Linate-Parigi operato da Alitalia che dovrebbe essere incluso ma non mi è ancora stato accreditato, non so perchè, magari ci mette di più, però credo che prima o poi dovrebbe comparire) 25'371.
Numero voli validi per passare di livello: 15.
Evviva, sono membro Silver!
PS.
Che vantaggi ho? Buona domanda, andiamo a vedere... dunque dunque... 50% di Miglia extra per ciascun volo effettuato (buono), più voli con biglietti premio (che credo significhi che ho maggiore scelta di voli acquistabili con le miglia (se è così è utile), trattamento prioritario (inutile), servizio prenotazioni esclusivo (inutile), accesso alle Lounge (ma non gratuito... utile? boh, non saprei), vantaggi per check-in (prioritario) e trasferimenti (da CDG e Schiphol, utile), possibilità di trasportare un bagaglio aggiuntivo (UTILISSIMO, grande! yeah!!!), destinazioni concetto a peso (non ho idea di cosa sia, ma sono sempre 10KG in più di bagaglio quando lo scoprirò, utile!).
giovedì 22 dicembre 2011
Aeroporti (e miglia)
lunedì 19 dicembre 2011
Di nuovo errori
Non so da dove li abbia reperiti, né come la classifica sia stata stilata, e ignoro anche quale sia la relazione tra questi errori e gli sms... ma se siamo messi così, siamo proprio messi male.
domenica 11 dicembre 2011
Pregiudizi
Momento riflessivo: sono appena stata accusata dal moroso di avere dei pregiudizi nei confronti delle nazioni. Ovvero, dice, se è in America Latina o in Africa è fighissimo per me, se è negli Stati Uniti o in Canada fa cagare.
A parte che è le Hawaii mi sono piaciute, in California ci andrei e pure nei parchi nazionali e nelle riserve indiane, e ho sempre detto che anche il Canada mi ispira molto ma non in inverno (cioè, parliamone, a me è il freddo che non piace, altro che pregiudizio, io ho ORRORE del freddo), a parte tutto ciò, ma che ci posso fare se mi piace la vita, la cultura, la musica, le danze latine e africane (soprattutto, tra l'altro, afrolatine)? Ed è vero, piu' che il mito della tecnologia e del progresso, io ho quello della socievolezza, del buon cibo e della gioia di vivere. E mi sono sempre trovata meglio in paesi cibo-socializzanti che in paesi alcohol-socializzanti. E' un pregiudizio?
sabato 10 dicembre 2011
Il blog è mio...
... e comando io. Lo dico esplicitamente così che non mi si accusi di non essere democratica: QUI non lo sono, non c'è bisogno di accuse, lo dico già io. Non sarò neanche scientifica, niente peer review, tanto per intenderci.
Non pubblichero' commenti anonimi il cui contenuto risulti a me offensivo. Io critico, è vero, ma (quasi) sempre in tono scherzoso. Esprimo le mie idee che non impongo. Ma ovviamente prendo delle parti. Non mi piaca la gente che è sempre d'accordo con tutti: se hai delle idee tue, non è possibile che ti vada sempre bene tutto. Questo non significa che non rispetti le scelte altrui, semplicemente, se non sono le mie, non le appoggerò. Grave?
domenica 4 dicembre 2011
Swiss life tra i continenti
Carissime/i,
sono ancora viva, anche se in effetti adesso che ci penso devo dire che l'estate scorsa la salute mi aveva abbandonata... ma ero in Svizzera per fortuna, e gli ospedali qui... ciao, gli ospedali qui sono davvero di un'altra categoria! Gli ospedali qui fanno sembrare quelli di Bologna ospedali da terzo mondo (e dicono che non sono neanche i migliori). Chapeau! Che ho avuto? Una bella peritonite improvvisa con brutta infezione in omaggio, 10 giorni di ospedale e 3 settimane di convalescenza. Ma grazie al cielo ero qui, e me la sono cavata con una bella laparoscopia.
Epperchè sì, ho rischiato, se pensate che da Novembre ad Aprile scorsi sono stata in Mozambico. Che poi anche lì, se mi succedeva che ero a Maputo, come in effetti sono stata la maggior parte del tempo, probabilmente me la sarei cavata lo stesso, giusto con un bello sbrago in pancia invece che 3 piccoli taglietti. Se invece capitava durante il mio bel lavoro di campo forse un poà meno...
Sì, ecco, carissimi, siamo rimasti indietro. Io non scrivo piu' perchè sono una sciagurata e perchè sono pienissima di cose da fare, stupendamente pienissima di cose da fare dato che sto realizzando un sogno: ho iniziato un dottorato qui all'Università della Svizzera italiana, ed è proprio nel campo che volevo. Questo mi ha permesso di stare 5 mesi in un posto bellissimo, di fare un'esperienza davvero arricchente, di imparare un'altra lingua e mi permette tutti i giorni di studiare, pensare e imparare qualcosa di nuovo.
Il tutto lavorando un sacco, ma dandomi anche abbastanza per vivere di quello che faccio e viaggiare per aggiornarmi e costruire il mio network. (Insomma, grazie Svizzera che permetti alla ricerca di esistere!)
Se siete curiosi e volete sapere di piu' di quello che mi ho fatto ultimamente potete dare un'occhiata al mio sito professionale e alle mie foto su Flickr e su Picasa. Se invece volete scoprire la mia nuova passione, i balli da salone, credo che troverete qualcosa sul mio canale di YouTube.
venerdì 18 novembre 2011
Job opportunities at University of Lugano, Switzerland
This is BIG, so I think it's worth to write it also in English, and here I am!
USI (Università della Svizzera italiana, Lugano, Switzerland), has a number of calls for different positions, all apen until beginning or end of December (see each call for details). Just in case some of you is interested... or knows someone who is interested, you never know!
Here it is: at this link you can find all the Job Opportunities at USI (I suggest you to save this link to your favourites if you are interested in Academic Opportunities in Switzerland).
In details, below you can find the calls that are now open:
- Assistant Professor in Online Communication with tenure track
- Assistant Professor in Management and Organization
- Assistant professor in quantitative methods with tenure track
- Assistant Professor in Media Studies with tenure track
- Research Assistant in Communication Sciences at the Institute of Marketing and Communication Management (IMCA)
- 1 posto di assistente dottorando in scienze della comunicazione (100%)
- Manager Programs and Events for the Executive Master of Science in Communications Management
Note: I never saw so many open calls at the same time neither since I am in this University (January 2010), nor since I live in Lugano (April 2009)!
OPPORTUNITA' DI LAVORO ALL'UNIVERSITA' DELLA SVIZZERA ITALIANA, LUGANO
Dopo il lungo silenzio stampa, ho deciso di postare qualcosa di davvero importante: Concorsi e offerte di lavoro all'USI (Università della Svizzera italiana, USI), tutti aperti fino a inizio o fine Dicembre (leggete dentro ad ogni bando per i dettagli). Così, in caso qualcuna/o di voi sia interessata/o o conosca qualcuno di interessata/o...
Insomma, a me non costa niente, e questo è lavoro che vale la pena!
Allora, questa è la pagina con concorsi e offerte di lavoro dell'Università (consiglio: salvatevi il link se siete interessati).
Abbiamo:
- Assistant Professor in Online Communication with tenure track
- Assistant Professor in Management and Organization
- Assistant professor in quantitative methods with tenure track
- Assistant Professor in Media Studies with tenure track
- Research Assistant in Communication Sciences at the Institute of Marketing and Communication Management (IMCA)
- 1 posto di assistente dottorando in scienze della comunicazione (100%)
- Manager Programs and Events for the Executive Master of Science in Communications Management
Non ho mai visto così tanti bandi tutti insieme da quando sono qui dentro (Gennaio 2010) nè da quando sono qui a Lugano (Aprile 2009), quindi approfittatene gente, e spargete la voce! :)
venerdì 20 agosto 2010
Passeggiate sulle montagne del Ticino
A proposito di passeggiate, merita un post a sè (per non paciugare troppo) la segnalazione di questo blog bellissimo e utilissimo se vi piace il trekking e state cercando idee per delle passeggiate in Ticino e dintorni.
E' un diario di bordo di una coppia di "montagnofili" di queste parti, completo di cartine, foto e descrizione delle passeggiate affrontate. Davvero un ottimo spunto per chi, come me, vuole fare qualcosa ma non conosce ancora bene i luoghi, e quindi ha un po' paura di avventurarsi senza sapere quanto tempo, quanto dislivello, da dove e come andare (con la montagna non si scherza, me l'hanno sempre insegnato!).
Buona lettura e, spero, buoni spunti per i vostri giri!
Pause estive e autunnali
Eh sì, lo so, l'ho fatto di nuovo di assentarmi per troppissimo tempo e non raccontarvi più niente sulla Svizzera.
Ma ho una grossa novità che mi sta occupando le giornate (indirettamente per ora, ma si sta facendo sentire comunque) e poi l'estate è così bella che appena ho un po' di tempo piuttosto mi faccio un giretto, faccio qualche foto (poi quelle le pubblico, eh, anche su Picasa se vedete qui sotto) e poi di nuovo a capofitto sul lavoro, che chi si ferma è perduto!
Di burocrazia svizzera, per un po', ne ho fatto a meno, anche se adesso che ci penso in primavera ho cambiato la targa della mia macchina a quella svizzera. Ve lo devo raccontare, è stato più faticoso sdoganare lei che sdoganare me! E non sono più così convinta che mi serva proprio, questa macchina, soprattutto adesso che posso permettermi il lusso di andare a piedi al lavoro tutti i giorni.
Soprattutto, però, in questo periodo ho scoperto che ho proprio voglia di montagna. Dopo un tentativo fallito causa tempo (notare: unico week end brutto da mesi) tra le montagne del vallese, mi sa che ci riproverò questo week end un po' più vicino. Vi farò sapere. Ma sopratutto voi, se vi interessa la svizzera, veniteci a fare un giro d'estate, tutti quelli che mi sono venuti a trovare concordano sul fatto che è davvero un bel posto (e poi in Ticino c'è sempre il sole!).
Le novità invece sono che, a partire dal prossimo autunno, farò una (un'altra) luuunga pausa dal raccontarvi curiosità sul Ticino. Se vi state chiedendo perchè, è che proprio non sarò qui, ma da qualche parte dell'altro emisfero.
Non so se scriverò, ma di certo scatterò (quindi, per chi ha il mio contatto, metterò tutto su facebook. Il meglio finirà anche su Picasa, ma Flickr no, gli ho dato una chance ma non mi piace proprio!). Tranquilli, però, vi lascerò qualche altro post prima di partire!
martedì 29 giugno 2010
Davvero... mondiali!
In questo periodo cosi' intenso e denso, in cui non trovo il tempo di scrivere piu' due righe (ma di postare foto su Facebook, quello si', eh, scusatemi ma la condivisione delle foto con gli amici non me la potete togliere) devo dire che seguire i mondiali mi risulta piacevole.
Adesso, voi non immaginatevi una tifosa sfegatata con le bandiere disegnate in faccia che grida i nomi dei giocatori e si incavola per le scelte di allenatori e arbitri: io, di calcio, non ci capisco niente. Non so neanche i nomi dei giocatori della nazionale italiana (arrivo a Buffon perchè ne sentivo parlare in classe al fantacalcio dei miei ex compagni delle superiori, il che mi fa anche dedurre che ormai questo Buffon una certa età ce l'abbia, poi per forza prende freddo), ma dicevo: io, di calcio, non ci capisco nulla. Ma seguire i mondiali in questa situazione (in cui non sono in Italia, sono circondata da gente internazionale, sono rientrata da poco dal paese che ospita l'evento...), mi piace. E che l'Italia sia fuori non mi tange (se giochi male, out, non è che perchè ti chiami Italia allora vai avanti per forza, zitto e impara la lezione - anche quella dell'umiltà - ).
Sia chiaro: non voto lega, sono ben altri i motivi che mi rendono abbastanza antipatica la nazionale azzurra, e c'entrano piu' che altro con il comportamento degli italiani, per i quali esiste solo il calcio, esiste solo l'Italia e i quali sarebbero capaci di fermar il mondo mentre c'è la partita. Uff: allargatevi gli orizzonti, please.
Qui a Lugano, invece, ci sono un paio di cose che mi hanno reso questi mondiali piacevoli.
La prima è questa trovata pubblicitaria della Migros (il mio supermercato preferito) che ha promesso di offrire un 10% di sconto su tutto - e dico TUTTO - per festeggiare la vittoria della Svizzera il giorno dopo ogni gloriosa partita.
Eccone le prove:
Inutile dire che ne ho approfittato.
Grande peccato che la Svizzera abbia vinto una volta sola. Mi avevano quasi convinta a prendere posizione e tifare per lei (anche se quando ha incontrato il Cile ero combattuta tra il bene del mio portafoglio e quello di uno stato che amo).
Poi uno dice: non lo farebbero mai in un paese dove la nazionale è considerata forte, ci perderebbero troppo. E forse la Migros se l'è vista brutta quando la Svizzera ha vinto proprio la prima partita. Di certo ai supermercati italiani, se avessero fatto la stessa cosa, sarebbe andata meglio.
Il secondo fatto degno di nota è che ho notato che qui a Lugano, vinca chi vinca, dopo tutte le partite c'è qualcuno che festeggia strombazzando per le strade.
Questo è sicuramente segno che non siamo nella "Svizzera interna", dove c'è chi è stato multato per aver strombazzato per la vittoria della Svizzera (e se non ci credete, guardate qui).
Ma è anche segno che la città è ancora piu' multiculturale di quello che mi aspettassi. Di questo crogiolo di italiani e altri stranieri, alcuni naturalizzati e con doppia nazionalità, parlano anche i balconi vicino a casa mia, dove spesso si sovrappongono due o piu' bandiere diverse (Svizzera e Brasile, Svizzera e Portogallo, Spagna, Serbia, Argentina e, naturalmente, Italia).
In fin dei conti, la multiculturalità non solo è bella, ma conviene: moltiplica le possibilità di essere contenti per chi vince!

